La sensitizzazione, questa sconosciuta (Episodio 8)

Sintesi globale del sistema somato-sensoriale!

Vediamo all’opera il sistema somato-sensoriale: un esempio scottante (più le fibre c-tattili)

 

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Dopo aver visto il sistema somato-sensoriale nelle sue componenti A e B, facciamo un esempio scottante che ci aiuta a mettere in ordine le 4 tipologie di fibre descritte nei due video precedenti.

 

Sto armeggiando con una padella bollente e lo posso fare perché ho le fibre Aalfa che trasmettono al cervello la propriocezione, ossia la posizione del mio braccio in maniera estremamente veloce per garantire la base sensoriale di gesti motori veloci e di braccio, avambraccio e  mano. Inavvertitamente tocco la padella bollente col polpastrello.

 

 

Se siamo attenti, e TUTTI abbiamo fatto questa esperienza, innanzitutto, come prima cosa sento di aver toccato qualcosa (e ora sappiamo che trattasi di un’informazione cutanea esterocettiva trasportata dalle fibre Abeta, del sistema A, abbastanza veloci) e un attimo dopo sento un dolore acuto, molto preciso (appunto epicritico) che deriva dal fatto che le fibre Adelta hanno informato il sistema nervoso centrale che c’è stato un danno sul polpastrello.

 

 

Dopo qualche ora e anche nei giorni a seguire, percepisco un dolore meno acuto e meno facile da identificare, un po’ più diffuso. Quello si chiama dolore protopatico ed è trasmesso dalle fibre c.

 

 

Queste fibre sono talmente “approssimative” nel riportare la zona del danno, che un giorno mi è capitato un fatto curioso: mi ero fatto un taglietto nella parte laterale dell’anulare e in quel momento il dolore era chiaramente identificabile. L’indomani, siccome sentivo questo disturbo, mi sono guardato il dito ma sono andato a cercare con gli occhi il 3° dito non il 4° dito! Questo perché al mio cervello arrivava, grazie alle fibre c, un’informazione non proprio precisa.

 

 

Torniamo alla padella e puntualizziamo una cosa: le fibre c già dopo 2-3 secondi dalla scottatura stavano riportando quel tipo di dolore protopatico ma io non ne ero consapevole in quanto la mia attenzione era presa (e anche nelle ore successive lo sarà) dal dolore epicritico delle fibre Adelta.

 

Fibre Alfa propriocettive, Abeta esterocettive e queste sono del sistema A.

 

Fibre Adelta dolore epicritico, fibre c dolore protopatico e sua maestà l’interocezione.

 

 

E per finire, aggiungiamo, delle fibre c “speciali”, chiamate fibre cT, dove la “T” sta per “tattile”. Sono fibre che rispondono al tatto. Qualcuno osserverà “ma non avevamo già le fibre Abeta per il tatto cioè per l’esterocezione?”.

 

 

Si ma le fibre CT si attivano solo quando il tocco ha determinate caratteristiche. Lo vedremo in un prossimo video, anticipiamo solo che le fibre cT rispondono a quelle caratteristiche del tocco che fanno capo al cosiddetto tocco affettivo o tocco sensuale o tocco interocettivo e ha un’alta valenza emozionale. Emozionale non solo psicologicamente (in termini di sentimenti) ma neurofisiologicamente, nel senso che la loro stimolazione sembra avere un tropismo particolare per il sistema nervoso autonomo.

 

 

Ora che abbiamo chiara la distinzione fra sistema A (esterocettivo) e sistema B (interocettivo), potremo capire meglio nella prossima puntata la prima della manifestazioni cliniche della sensitizzazione, la cosiddetta allodinia.

 

 

Puoi vederla sia in formato video, che in formato di articolo di blog!

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