PARKINSON E INTESTINO: IL LEGAME CHE (NON) TI ASPETTI

Mi sono imbattuto in questa revisione narrativa (link in fondo alla pagina) del 2015 pubblicata sulla prestigiosissima “Nature Reviews Neurology”. Ho pensato, a differenza degli altri studi, di ‘raccontarvela’ nel vero senso della parola: come se fosse una storiella…

 

1) L’INIZIO: SINTOMI MOTORI DEL PARKINSON
I sintomi motori del Parkinson -tremore, rigidità, acinesia- vedono la loro causa nella degenerazione di una parte del cervello chiamata SUBSTANTIA NIGRA contenente i neuroni dopaminergici, cioè che producono dopamina (la dopamina è nera, da qui il nome “nigra”).

(altro…)

Consigli di lettura: Il secondo cervello – Michael Gershon

Come reagireste sentendo che l’intestino ha un numero di neuroni maggiore del midollo spinale? Due plessi neuronali distribuiti lungo il rubo digerente che mantengono un certo grado di indipendenza funzionale dal resto del sistema nervoso. La presenza di interneuroni dimostra che è presente un certo grado di integrazione e modulazione! Fantastico!

(altro…)

APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO: BENEFICI DI UNA SPECIFICA TECNICA OSTEOPATICA

Osteopatia per il russamento e per l’apnea notturna (OSAS)

 

 

“L’osteopatia può far qualcosa per mio marito che russa e non mi fa dormire?”. Questa domanda, ti sembrerà strano, l’ho ricevuta decine di volte e a volte era il marito a fare questa domanda perchè era la moglie a russare…

 

 

Il russamento è una manifestazione lampante di una disfunzione che non è solo fastidiosa ma anche dannosa. Una scorretta respirazione, infatti, può alterare la fisiologia corporea e rappresentare una piccola o grande minaccia alla salute coporea. Il russamento è collegato alle apnee notturne che sono certamente meno rumorose, ma molto più devastanti.

 

 

A noi osteopati capita spesso che il paziente si addormenti durante il trattamento e talvolta notiamo la presenza di queste apnee che possono durare anche 10-20 secondi! Ricordo che durante un trattamento mi stavo spaventando perchè il paziente non respirava più e continuava a dormire beato… “beato” si fa per dire…

 

D’istinto ho mosso le mani per svegliarlo così ha potuto prende un bel respiro e… riaddormentarsi di nuovo con continue apnee notturne.

 

 

Certamente è lecito domandarsi che cosa può fare l’osteopatia per questi disturbi del sonno legati alla cattiva respirazione, che si tratti di apnee notturne o russamento.

 

 

Come avevo riportato nel precedente articolo sul mal di schiena in gravidanza (lo trovi cliccando qui), noi clinici abbiamo qualche esperienza a riguardo ma sarebbe interessante vedere cosa dice l’evidenza scientifica.

 

 

Oggi ti propongo l’analisi di un questo studio pubblicato su BMC Complementary and Alternative Medicines, i colleghi “cugini” d’oltralpe (notevole la presenza dell’università Sorbona di Parigi tra le affiliazioni dello studio) hanno sperimentato l’effetto della celebre tecnica osteopatica sul ganglio sfeno-palatino in soggetti affetti da OSAS.

 

 

Ma prima di procedere andiamo a definire che cosa indica questa strana parola: OSAS.

 

(altro…)