Leggere, che passione! Letture di Marzo_Aprile 2020

I libri di Marzo-Aprile.

“Che bello! Con la reclusione forzata leggerò certamente di più!”. Non avevo fatto i conti con le mie velleità da attore. Oh a proposito, fatevi un giro sul canale youtube !  

Intanto, ecco a voi  le recensioni-lampo del bimestre Marzo-Aprile


‘Le vostre zone erronee’ dello psicologo Wayne Dyer. Un libro “vecchio” ma tanto attuale che sembra scritto ieri. Forse perchè i problemi relativi al giudizio altrui, alle credenze limitanti che ci auto-imponiamo, alle paure più disparate sono problemi senza tempo. Lettura gradevole, impostazione lineare che però è un po’ ripetitiva dopo qualche capitolo. Alla fine (quel che conta) Dyer mi ha preso a schiaffi: non ho potuto far finta di non capire.


‘Il potere del silenzio’, 8° libro dell’antropologo peruviano Carlos Castaneda che ci rivela altri aspetti della tradizione tolteca. In questo caso, spesso narrando le vicende del suo Nagual don Juan quando a sua volta era apprendista, comprende i noccioli dello sciamanesimo. Comprende anche che la conoscenza profonda avviene grazie alla cosiddetta “non-pietà” e quando si è nella luogo della “conoscenza silenziosa”: le parole complicano solamente. Lo so che l’avevo già detto qui ma non solo confermo che davvero sembra un libro di psicologia, ma il legame con l’osteopatia (ad, esempio il silenzio) è incredibile!


Dato che Castaneda parla di silenzio, ecco un libro in cui il silenzio è un ingrediente speciale. ‘L’arte di aiutare: se mi vuoi bene, impara ad ascoltare!’ dello psicologo (mio compaesano) Nicola Tricase. Nicola, con delicata convinzione, propone un paradigma dell’ascolto, nutrendolo di emozionanti racconti personali e prendendo a prestito le parole di altri autori in un libricino che non va letto tutto d’un fiato perchè va… meditato! Solo così si può andare a fondo, nel libro e in se stessi: è lì in fondo il posto da cui origina l’ascolto.


‘Anatomia della guarigione’ dell’eclettica Francesca Erica Poli, neuologo, pischiatra di frontiera che fa incontrare la medicina classica, con quella d’avanguardia, le etnomedicine con le tradizioni spirituali, fondendo il tutto in un approccio clinico innovativo, unico, personale e creativo (quello che ci piace, insomma). Il libro è davvero vertiginoso e con esperienza clinica, conoscenza diffusa delle varie metodiche e sensibilità umana vi faranno apprezzare i contenuti. Nonostante il supporto dell’evidenza scientifica, in alcuni punti, occorre fare un “salto”, probabilmente perchè (per questioni metodologiche) la scienza procede più lentamente dell’intuito.


‘L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello’ di Oliver Sacks. L’unica rilettura di questo bimestre. Sacks non ha bisongo di recensioni. Anche perchè l’ho fatta fatta (più approfondita) qui 

 

‘Non con i miei soldi’ scritto da diversi autori. Davvero il libro base per l’educazione finanziaria. Altre volte l’ho detto… di altri libri (anche nel bimestre precedente). Ma mi devo ricredere: l’etica viene prima di tutto e il mondo finanziario si presta spesso a cose poco etiche. Ho scoperto che determinati investimenti, spesso fanno dei giri molto larghi e vanno a finanziare cose che non condividiamo da un punto di vista etico: occorre informarsi anche su questo aspetto, non solo “quanto mi rende all’anno questo investimento?”. Quindi PRIMA l’etica, POI i contenuti. Ovviamente ci sono anche i contenuti. Iniziate da questo per la vostra educazione finanziaria!

Ci vediamo al prossimo bimestre con altri libri!

Buona lettura!

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