Consigli di lettura: Auto-organizzazioni – De Toni, Comello, Ioan

Sta avvenendo (anzi sta continuando) una rivoluzione nella scienza: si tratta della scienza della complessità (o teoria dei sistemi complessi) che ha come obiettivo quello di spiegare il funzionamento dei sistemi dinamici. Siccome in natura ogni cosa è un sistema dinamico, ecco che la scienza della complessità è trasversalmente applicabile virtualmente a tutti i campi!

 

Infatti i tre autori, mediante una netta distinzione tra i vari capitoli, illustrano come la teoria della complessità sia effettivamente applicabile su scale e in ambiti così diversi: si parte dal micro-mondo delle molecole per salire al livello cellulare; si passa per api, formiche e uomini e si finisce a parlare di sociologia, economia e imprese.
Si può tralasciare la parte che non si “digerisce” (nel mio caso, quella del funzionamento delle imprese).

 

Risulta incredibile come un’azienda, uno stormo di uccelli, il corpo umano, l’acqua (per citare solo qualche esempio) obbediscano alle stesse regole:
– Le componenti di un sistema interagiscono localmente fra loro senza (o quasi) la presenza di un controllo centrale. Si parla, infatti, di controllo distribuito che porta ad un apprendimento distribuito.
– Queste interazioni seguono regole semplici che producono un effetto emergente solo ad un livello superiore, cioè si parla di proprietà emergenti.
– Il sistema evolve nel tempo e il risultato dipende dalle condizioni iniziali e il suo stato ad un dato punto è imprevedibile al di fuori di configurazioni “comode” chiamate attrattori
– Il sistema può essere aperto/chiuso, coerente/incoerente, robusto/non robusto ed è costantemente accoppiato con l’ambiente in cui si trova, si dice che co-evolve con l’ambiente.

 

Se volete cominciare a comprendere la scienza della complessità per applicarla al vostro campo di studio (ed è bene che tutti cominciamo a farlo), questo libro è un ottimo inizio in quanto la relativa difficoltà dei concetti è mitigata dalle numerosissime metafore e dal frequente uso di espressioni poetiche (cosa che non ti aspetti da ingegneri). Non è una forzatura dire che la lettura in sé è addirittura piacevole!

 

Punti di forza:
– Organizzazione netta e precisa dei capitoli.
Linguaggio metaforico e poetico che “imprime” i concetti nella mente del lettore.

 

Punti di debolezza:
– I paragrafi troppo brevi lasciano un senso di frammentazione.

Qui  potete acquistare il libro!

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A cura di Giandomenico D’Alessandro

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