Il francese Michel Jouvet era uno che ne sapeva sulla fisiologia del sonno e del suo “guardiano”, il sogno.
Lo scienziato accompagna il lettore alla scoperta delle basi di questi due temi (lasciando più spazio al sonno che al sogno) e lo fa utilizzando:
– Un espediente narrativo originale, ossia rispondendo alle domande di un immaginario ragazzo molto curioso (e a tratti invadente).
– Un’originale organizzazione dei capitoli, ognuno dei quali tratta i temi che confluiscono in una delle domande di base “Dove dormiamo?”, “Quando dormiamo?, “Come dormiamo?, “Perché dormiamo?”. Chiude un capitolo con dei “consigli pratici” per una buona igiene del sonno.
Le caratteristiche di questo libro sono:
– Brevità (si legge in 2 ore).
– Estrema semplicità.
– Mancanza di un lessico tecnico/specialistico.
Le ultime due mi inducono a non consigliare questo libro a tutti. Sicuramente adatto ai curiosi di tutte le età senza conoscenze e competenze neurofisiologiche. Non consigliato a chi fosse interessato a qualcosa di più organico e minuzioso. Qui (https://goo.gl/Cwkcpd) trovate un libro già recensito che tratta nello specifico della cronobiologia, quindi il sonno inserito all’interno del ritmo circadiano… ma presto arrivano altri libri più soddisfacenti sul sonno…
Punti di forza:
– Organizzazione capitoli
– Semplicità e chiarezza
Punti di debolezza:
– Non universalmente adatto
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A cura di Giandomenico D’Alessandro