OSTEOPATIA E VERTIGINI
In questo studio tutto italiano pubblicato su “Bodywork and Movement Therapies” i colleghi dell’ICOM di Milano hanno indagato il beneficio del trattamento osteopatico nei sintomi vertiginosi in soggetti affetti da Vertigine Parossistica Posizionale Benigna che non rispondevano alle cure tradizionali come la manovra di riposizionamento degli otoliti e la terapia farmacologica.
Cos’è la Vertigine Parossistica Posizionale Benigna?
VERTIGINE = senso di movimento
PAROSSISTICA = che ha una manifestazione “a picco” cioè breve ma acuta
POSIZIONALE = che si presenta solo in determinate posizioni
BENIGNA = non dipendete da altre patologie e non pericolosa
In pratica: quando il paziente ruota la testa in una specifica posizione ha una violenta sensazione di rotazione a cui si associano nausea oltre ad ansia e paura.
COME HANNO FATTO
– 19 pazienti hanno ricevuto 3 trattamenti osteopatici VERI
– 12 pazienti hanno ricevuto 3 trattamenti osteopatici FALSI (cioè hanno ricevuto un placebo)
QUALI MISURE HANNO PRESO
– Misura soggettiva: ogni paziente ha compilato un questionario relativo alle proprie vertigini.
– Misura oggettiva: ogni paziente è stato valutato mediante pedana stabilometrica per registrare diversi parametri (oscillazione antero-posteriore, oscillazione laterale, superficie totale di oscillazione, ecc).
RISULTATI
I pazienti che hanno ricevuto i trattamenti osteopatici VERI sono migliorati in maniera statisticamente significativa rispetto ai pazienti che hanno ricevuto i trattamenti osteopatici FALSI sia nella misura soggettiva (questionario) che in quella oggettiva (pedana stabilometrica).
Ci sono delle sottigliezze nei risultati, ma rimando all’articolo originale per chi fosse interessato.
CONSIDERAZIONI
– Primo studio in osteopatia in tal senso: i precedenti non avevano un controllo placebo.
– Oltre a dimostrare la potenziale efficacia dell’osteopatia in questi disturbi, questo studio deve solleticare la curiosità dei vestibologi.
Sebbene potenzialmente ottimizzabile (numerosità campionaria e questionario ‘deblinding’) a mio parere uno degli studi meglio condotti finora in campo osteopatico: è la dimostrazione che la comunità osteopatica sta alzando il livello qualitativo delle pubblicazioni scientifiche! Avanti così!
Link articolo originale https://goo.gl/z8woJX
______________________________________
A cura di Giandomenico D’Alessandro