UNA NUOVA INTERESSANTE PROPOSTA: IL MODELLO DELLA VARIABILITÀ
La disfunzione somatica ha dimostratato alcune debolezze sia per quanto riguarda l’affidabilità intra e interoperatore sia per quanto riguarda i criteri TART con i quali è definita.
Spinti dalla volontà di risolvere queste debolezze e mossi dall’esperienza clinica, i colleghi della SOMA di Milano Andrea Bergna, Luca Vismara, Giovanni Parravicini e Fulvio Dal Farra hanno condotto una scoping review che gli ha portati a costruire il cosiddetto “modello della variabilità”, una nuova proposta per la disfunzione somatica.
Hanno pubblicato un articolo su ‘Bodywork and Movement Therapies’ e io ve lo racconto non con il classico articolo scritto, ma in video!
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