Consigli di lettura: Ricerca e pratica – Andrew Taylor Still – Sesta parte: il placebo nell’operatore/persona Still. 

Torniamo alla recensione anomala di ‘Ricerca e pratica’ di Still dopo una pausa “forzata” per fare un breve viaggio nel paradigma ‘specificità/non-specificità del placebo. Negli articoli 1 e 2 di quel breve viaggio abbiamo detto che

 

si definisce ‘specificità’ quella parte che caratterizza una determinata terapia, e che è esprimibile mediante le competenze del professionista che si occupa di quella determinata terapia.

Con ‘non-specificità’ si intende tutto quello che NON è specificità e possiamo utilizzare l’espressione ‘non-specificità’ come sinonimo di ‘placebo’.

Il ‘placebo’ è, dunque, qualsiasi elemento non-specifico, non primariamente caratterizzante una determinata  terapia;
in pratica un qualsiasi elemento che potrebbe essere presente
in qualsiasi altra terapia o professionista sanitario.

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Consigli di lettura: Ricerca e pratica – Andrew Taylor Still – Quinta parte: i bias cognitivi di Still

Ecco la quinta parte di questa recensione anomala del libro ‘Ricerca e pratica’ del padre fondatore dell’osteopatia, Andrew Taylor Still. Questa quinta parte è la naturale prosecuzione della quarta, nella quale avevo delineato la personalità di Still per come emerge dal libro.

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