(PRATICAMENTE, TUTTE LE SFIDE CHE DOBBIAMO AFFRONTARE)
L’osteopatia è una medicina centrata sulla persona, ma se ci concentriamo troppo sulla disfunzione somatica non rischiamo di seguire un modello biomedico? Innanzitutto, che cos’è un modello? Quali sono le nuove acquisizioni scientifiche da integrare nella pratica clinica dato che essa è ricca di bias e le manifestazioni cliniche sono molto variegate? La formazione osteopatica attualmente basata sulla tradizione è adeguata oppure dovrebbe sbrigarsi a colmare il gap con la scienza?
Tutte queste cose sono state analizzate dai colleghi Jorge Esteves, Rafael Zegarra-Parodi, Patrick van Dun, Francesco Cerritelli, Paul Vaucher in questo articolo pubblicato a inizio Marzo su IJOM. Un articolo snello, deciso e che “non le manda a dire”.
In questo articolo (che trovate in formato video, clicando qui) vi spiego la loro proposta facendo alcune considerazioni: alcune volte sono stato completamente d’accordo, altre volte per nulla…