L’isolamento forzato causa coronavirus magari ci farà riscoprire il piacere di un buon libro. Magari di qualcuno dei libri di questo primo bimestre del 2020 che continuano quelli del bimestre scorso.
Ce n’è per tutti i gusti: consapevolezza aziendale, esoterismo, finanza personale, una mezza autobiografia, un’analisi sociale di costume italiano, placebo, osteopatia e neuroscienze.
Tutti consigliatissimi.
Tranne uno.
‘Gli stadi del successo’ di Claudio Belotti, coach di spessore internazionale e indiscusso valore. Avendo avuto l’opportunità di vederlo all’opera in una giornata di coaching per la fondazione COME Collaboration, avevo grandi aspettative… e così è stato! Servendosi di un’efficace analogia con le tappe della vita di ogni essere umano, Claudio spiega gli stadi di crescita di un’azienda. Ogni tappa (corteggiamento, infanzia, toddling, adolescenza, PRIME, aristocrazia, burocrazia) ha un proprio “profilo”: dinamiche caratteristiche, energie specifiche, processi appropriati e… problemi adatti! Questo l’ho trovato illuminante, perchè la lettura di questo libro mi ha definitivamente convinto che non si può vivere senza problemi, ma che dobbiamo avere problemi ADATTI allo stadio (aziendale o umano) in cui ci troviamo. A differenza dell’essere umano, l’azienda può vivere all’infinito rimanendo nello stadio di PRIME in cui, guarda un po’, comunque ci sono problemi. Il libro vede continui riferimenti alla PNL e alle “cose della psiche” in generale che ogni lettore coglierà in base alla propria consapevolezza. Consiglio questo libro a chi gestisce un’azienda, ma anche liberi professionisti perchè ci sono degli spunti interesanti anche per noi (con le giuste prospettive). La parte finale vede due bonus: un cenno ai livelli logici della PNL e un cenno alle dinamiche a spirale (il prossimo libro di Claudio che leggerò sarà proprio “The spiral”). Curiosa coincidenza: in un libro che tratta di dinamiche aziendali vi sono due riferimenti al mondo tolteco raccontato da Carlos Castaneda… e proprio di Carlos Castaneda il prossimo libro!
‘Il fuoco dal profondo’, il 7° libro dell’antropologo peruviano Carlos Castaneda che continua la narrazione di quel che ha imparato dalla parte sinistra del corpo. Si comprende sempre più la struttura del mondo sciamanico e del loro modo di percepire la realtà in modi diversi dall’usuale. In sintesi occorre spostare il ‘punto di unione’ per ‘allineare’ emazioni diverse e quindi percepire diversi mondi. Per farlo occorre padroneggiare l’arte dell’agguato, il corpo sognante, fermare il dialogo interno e altro ancora. Non m’importa che sia tutto finto (chi lo sa?): i libri di Castaneda offrono degli spunti psicologici straordinari.
‘Soldi gratis’, del giornalista finanziario Vincenzo Imperatore. Sulla copertina c’è scritto “l’unico manuale che aumenta la tua intelligenza finanziaria”. In effetti è così: l’ABC (anche DEF) per poter comprendere il pericoloso mondo della finanza. Dei pochi libri leti a riguardo, per il momento, è il libro che consiglierei come primo approccio a questo mondo.
Due libri con due punti interrogativi nel titolo! Che cosa curiosa!
‘Hack!’, dell’astrofisica italiana Margherita Hack. Avevo grandi aspettative ma sono state deluse: contenuto poco interessante, scritto così e così, a volte ripetitivo (cosa difficile per un libricino). Non so se leggerò altro della Hack, intanto questo libro NON ve lo consiglio.
‘Dipende!’ del giornalista Luca Goldoni. Edito nel 1980. Questo ve lo consiglio per il contenuto (che fa capire quanto l’Italia di oggi sia identica all’Italia degli anni ’70-’80) e ve lo consiglio per la scrittura leggera, umoristica ed elegante nelle sue frasi brevi e taglienti. Primo libro preso da un mercatino dell’usato solo perchè mi ero identificato nell’ometto della copertina: proteggersi dal mondo mediante una visione fortemente relativo-contestuale dello stesso! (Ma poi il titolo e la copertina non hanno nulla a che fare con il contenuto del libro).
‘La speranza è un farmaco’ del neurologo Fabrizio Benedetti, grande studioso di placebo. Non aggiungo altro perchè ho scritto un’approfondita recensione a riguardo.
‘Ricerca e pratica’, ultimo libro scritto dal padre fondatore dell’osteopatia, Andrew Taylor Still. Anche di questo non vi dico altro perchè troverete una recensione anomala divisa in 8 parti. Ecco la prima!
‘Alla ricerca di Spinoza’, il 3° libro del “mon amour” Antonio Damasio che parla dell’essenza corporeo-neurale dei sentimenti e della loro utilità in prospettiva omeostatica ed evoluzionistica. La recensione fra una decina di giorni.
Buona lettura!