Consigli di lettura: La mente alterata – di Eric Kandel

Un libro che spiega i principali disturbi cerebrali, scritto da un neurologo eclettico che ha vinto il Nobel per i suoi studi sui meccanismi neurali della memoria.
Che cosa potremmo ulteriormente aggiungere? In realtà ci sono alcuni elementi che sarebbe giusto sottolineare, così da avere una più precisa idea di “come è fatto” questo libro.

Il titolo riassume perfettamente il contenuto: Kandel analizza uno ad uno, i principali disturbi cerebrali. Si parte dallo spettro AUTISTICO, si passa per il disturbo BIPOLARE e si arriva alla DEPRESSIONE; spazio al PARKINSON e l’HUNTIGTON, ma anche al disturbo d’ANSIA e disturbo da STRESS POST TRAUMATICO. Ci sono capitoli più ampi che non si focalizzano sul singolo disturbo, ma trattano il tema in oggetto da una prospettiva più “lontan”: è il caso dei capitoli che trattano della COSCIENZA, del LIBERO ARBITRIO e della CREATIVITÀ.

 

 

L’autore, utilizzando un linguaggio elegante, eccessivamente tecnico solo a tratti, tratta ogni tema in maniera strutturalmente simile (questa cosa crea un senso di “familiarità” al lettore): pochi cenni sui progressi della medicina in merito al singolo disturbo, molto spazio allo stato attuale della ricerca, a ‘caute’ interpretazioni e ‘fondate’ indicazioni sulle direzioni future.
Il lettore con una forma mentis scientifica, apprezzerà senza dubbio le ‘caute’ interpretazioni e le ‘fondate’ indicazioni di Kandel. Egli non forza mai la mano, non esagera, non dice più di quello che è giusto dire. Da buon scienziato, anche in un libro che per semplicità definirei divulgativo, rispetta il metodo e il rigore scientifici. Questo è un punto a favore, anche se il continuo rimando all’aspetto genetico dopo un po’ stufa…

 

Manca qualcosa? Si, manca l’aspetto più “narrativo” della neurologia che invece caratterizza un altro mostro della storia neurologica: Oliver Sacks, di cui abbiamo analizzato ‘Musicofilia’ 👉 http://bit.ly/Musicofilia_Sacks.
Certo, sono due autori diversi, ma il libro a tratti appare troppo “freddo”, soprattutto se si è abituati alla “calda” e “vicina” prosa di ‘nonno Oliver’.

 

Punti di forza:
 Organizzazione e similitudine strutturale dei capitoli
 Descrizione scientificamente accurata 
 Libro divulgativo alla portata di tutti

 

Punti di debolezza:
 Prosa troppo “fredda”
 Troppa importanza alla genetica

Qui è possibile acquistare il libro del premio nobel Kandel!

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A cura di Giandomenico D’Alessandro

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