Consigli di lettura: Formicai, imperi e cervelli – Alberto Gandolfi

La teoria della complessità è molto eccitante. Quante altre teorie conoscete che potete applicare a TUTTI i campi possibili e immaginabili? Questo libro è stato scritto nel 1999 ma l’edizione a cui faccio riferimento è quella

del 2008 (caratterizzata da una rilegatura scomoda che rende difficile mantenere aperto il libro). Certamente, dunque, non è il più aggiornato fra i libri in commercio al momento su questo tema, ma è ottimo per cominciare a masticare questo affascinante tema i cui punti essenziali non riassumeremo perché l’avevamo già fatto in occasione di quest’altro libro (https://goo.gl/TsQpPy)

 

L’opera di Alberto Gandolfi (docente del Complexity Institute) è ben scritta e con un linguaggio accessibile a tutti (tipico di un libro divulgativo). Strutturalmente, si divide in due parti:
1 – Nella prima si esplora l’aspetto teorico della scienza della complessità pur utilizzando (punto forte secondo me) moltissimi esempi pratici.
2 – Nella seconda parte si descrivono tutti i sistemi naturali alla luce della scienza della complessità, partendo dal ‘micro’ del sistema genetico per arrivare al ‘macro’ della civiltà. Spazio anche all’economia e alla tecnologia.

 

Menzione a parte merita la parte relativa all’organismo vivente e alla potenzialità ‘nuova medicina della complessità’. Di questi due capitoli mi sono letteralmente innamorato come dimostra la quantità di sottolineature, evidenziazioni e appunti che ho lasciato impressi in quelle pagine! Mi sono quasi commosso nel leggere tra le righe esattamente il modo in cui noi osteopati guardiamo il corpo e la salute e come si adattano all’ambiente circostante! Sono sicuro che qualsiasi clinico avrebbe piacere nel leggere quelle pagine!

 

Punti di forza:
 Lettura scorrevole e ricchezza di esempi
 Presenza di disegni per le parti più complicate
 Libro divulgativo facile per tutti

 

Punti di debolezza:
 Rilegatura poco comoda

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A cura di Giandomenico D’Alessandro

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