Leggere, che passione! Letture di Marzo-Aprile 2019

Le letture di Marzo e Aprile hanno seguito la scia dei primi due mesi del 2019: “roba che ha a che fare col cervello”, esoterismo e almeno un libro che mi costringe ad uscire dalla zona di comfort.

Partiamo da quest’ultimo
1) ‘Odio gli indifferenti‘ che raccoglie diversi interventi (alcuni parlamentari) del socialista Antonio Gramsci. La lucida lettura del suo tempo si potrebbe applicare benissimo al nostro di tempo a dimostrazione di quanto le cose non siano affatto cambiate in questi decenni. Lettura tanto breve quanto intensa: un misto di politica, filosofia, sociologia, psicologia e… poesia.

2) ‘L’epoca delle passioni tristi‘, scritto da due psicoterapeuti che riflettono sul cambiamento che questi anni di crisi

generale stanno imponendo ai terapeuti della mente (e secondo me, a tutti i terapeuti). Essi, infatti, devono aiutare le “singolarità” in crisi, ovvero i singoli pazienti che però continueranno a vivere su uno sfondo in crisi. Le loro riflessioni sono estremamente mature e sono traslabili a qualsiasi ambito clinico. Questo libro, del quale qui http://bit.ly/Epoca_Passioni_Tristi ho fatto una recensione più esaustiva, lo consiglio VIVAMENTE a qualsiasi terapeuta (che non sia un mero praticone).

A Ottobre è iniziato il “mio viaggio” con Castaneda, antropologo statunitense che per anni ha seguito lo sciamano messicano don Juan in quella che è un vera e propria iniziazione alla sciamanesimo.
In questi mesi il “mio viaggio” con Castaneda è continuato con il 2° e il 3° libro di quella che (se siete scettici) potete vedere come una sorta di “romanzo d’avventura o psicologico”.
3) ‘Una realtà separata‘ in cui Castaneda comprende la differenza tra ‘guardare’ e ‘vedere’. Carlos cercherà di annullare il suo abituale sistema di percezione del mondo (“guardare”) per poter percepire un piano diverso della realtà (attraverso il “vedere”) e diventare un uomo di sapere.
4) ‘Viaggio ad Ixtlan‘, in cui Castaneda impara il ‘fermare il mondo’, l’arte del ‘non fare’ per mezzo delle poche parole e tante esperienze (sempre più forti) a cui lo sottopone don Juan. Ci sarà anche don Genaro, sciamano potentissimo che continua a vagare verso Ixtlan, la sua casa. Ma non arriverà mai. Un uomo di sapere non può più tornare alla sua casa.

5) ‘Le coincidenze’ rappresenta il libro “esoterico” di questo bimestre (per chi non considera esoterico anche Castaneda). Di questo leggero libro del medico indiano Deepak Chopra ho trovato interessantissime pagine di riflessione sulla differenza tra ‘attenzione’ ed ‘intenzione’, a dimostrazione che anche in materiale “discutibile” si può trovare qualcosa di buono. Tutto il resto può rappresentare un simpatico spunto…

6) ‘Il potere del quando’, del dottor Breus o “dottore del sonno” che ci guida nel complicato mondo dei vari ritmi circadiani. Quando è meglio dormire? E fare attività fisica? E lavorare, studiare o fare l’amore? Dipende dal tuo cronotipo! Sistemare queste attività nelle 24 ore permetterebbe di migliorare la performance in tutti gli ambiti.

Infine, due libri di elevato livello scientifico (comunque divulgativi) che hanno al centro il cervello:
7) ‘La mente alterata’, del premio Nobel Eric Kandel che in maniera elegante e rigorosa ci fa una carrellata delle più importanti malattie che affligono il sistema nervoso centrale. Vale la pena leggerlo? Qui http://bit.ly/MenteAlterata_Kandel mi sono divertito a fare una recensione più approfondita. Poi decidete voi se vale la pena
8) ‘Neurobiologia del tempo’, è stata la lettura più sorprendente. Non avevo mai letto nulla circa i fenomeni cerebrali del tempo e il neurologo Benini ci spiega come e perchè il cervello ha necessità di costruire il senso del tempo. Di questo libro breve ma intenso trovate qui http://bit.ly/NeurobiologiaTempo_Benini  la recensione approfondita (e meritatissima).

Buona lettura!

 

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A cura di Giandomenico D’Alessandro

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