Consigli di lettura: Effetti placebo e nocebo – Fabrizio Benedetti

Vi piacerebbe conoscere la portata dell’effetto #placebo:
– nei vari tipi di dolore
– nelle malattie neurologiche, demenza e nei disturbi mentali?
– in quelle urogenitali, dermatologiche, immunitarie, endocrine e cardiovascolari?
Allora dovete leggere questo libro di Fabrizio Benedetti che raccoglie tutte le evidenze scientifiche (disponibili al 2015) sulla portata del placebo in tutte le entità nosologiche.
 
Benedetti espone tutto questo nell’80% (circa) del libro che sono le parti 2 e 3… infatti, si sarebbe potuto dare al libro un titolo più

aderente al contenuto.
Come viene esposto tutto ciò? Benedetti non solo espone, ma commenta le conclusioni degli studi alla luce della sua enorme esperienza in questo campo. Inoltre questa grossa parte del libro è organizzata in maniera impeccabile dove tutte le malattie sono ben classificate: impossibile perdersi.

La parte 1 vede, invece:
– il capitolo 1, molto generale e che parla della storia del placebo e del placebo in ambito clinico e nella ricerca;
– il capitolo 2, un rapido viaggio nei meccanismi neurobiologici del placebo
– il capitolo 3, l’effetto placebo all’interno della relazione medico-paziente che è in pratica un sunto dei passaggi principali del precedente libro di Benedetti che avevamo già analizzato qui http://bit.ly/Benedetti_CervelloPaziente a cui suggerirei di dare la precedenza di lettura. Lettura più appassionante data l’impostazione clinica e la centralità del paziente.
 
 
La parte 4, più scorrevole, riguarda e considerazione cliniche, etiche e metodologiche; la parte 5 racconta la portata del placebo nella performance fisica e cognitiva e infine il cosiddetto “effetto alone”.
 
Ho trovato azzeccatissima la scelta di iniziare ogni capitolo con uno specchietto che fa una “sintesi per punti-chiave” e di finire ogni capitolo con una serie di “elementi di ulteriore discussione”.
 
Il libro potrebbe risultare monotono per tre motivi:
– Focus sulle malattie
– La lunghezza
– L’inevitabile ripetitività intrinseca al tipic.
Ammetto che non è piacevole come il precedente libro dello stesso autore, ma la monotonia viene spesso “spezzata” da quella cosa che adoro più di tutte nei libri tecnici e specialistici: immagini, schemi e schede di approfondimento. Questo era il massimo che si poteva fare, ed è stato fatto, quindi… promosso!
 
Punti di forza:
 Esposizione metodica e meticolosa della portata del placebo in tutte le patologie
Ricchissima bibliogragia
Presenza di immagini, schemi e schede di approfondimento
 
Punti di debolezza:
Titolo non aderente
Monotono in alcuni passaggi
Libro acquistabile qui
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A cura di Giandomenico D’Alessandro

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