MAL DI SCHIENA DURANTE E DOPO LA GRAVIDANZA: UN AIUTO DALL’OSTEOPATIA
Da osteopata ricevo spesso richieste da donne incinte che sperano in un aiuto dall’osteopatia per il loro mal di schiena. Infatti nella gravidanza la lombalgia è uno dei sintomi più frequenti, invalidanti e che alterano la qualità della vita.
La futura mamma ha in mente solo una cosa
“come posso farmi passare questo mal di schiena senza assumere farmaci?”.
Infatti l’unico farmaco concesso in gravidanza è la tachipirina che ha uno scarso effetto ed è comunque un farmaco quindi è ovvio che andrà a dare fastidio a qualche organo/sistema.
A me come a molti miei colleghi è capitato di trattare donne in gravidanza con ottimi risultati. Ma l’esperienza clinica deve essere rinforzata dall’evidenza scientifica. Infatti nello studio che ti propongo oggi vediamo gli effetti del trattamento osteopatico nel mal di schiena della donna in gravidanza.
E c’è di più.
In questo studio i ricercatori hanno visto come cambiava il mal di schiena anche dopo la gravidanza.
Lo studio
Questo studio dell’Ottobre 2017 pubblicato su Bodywork and Movement Therapies raccoglie le evidenze dei potenziali benefici che l’osteopatia può apportare alla lombalgia che insorge durante la gravidanza o poco dopo.
Si tratta di una revisione sistematica con meta-analisi e ti avevo già spiegato questa tipologia di studio parlando nell’articolo dei vantaggi dell’osteopatia nei prematuri (lo trovi cliccando qui). In breve: significa che hanno raccolto tutti gli studi presenti nella letteratura scientifica in relazione a questo argoment creando quini un report più robusto perchè mette insieme, appunto, tutti i risultati disponibili fino al momento.
Questa è la tipologia più affidabile tra le metodologie scientifiche, quindi i risultati sono molto significativi.
In questo studio sono stati inclusi 8 trial clinici randomizzati e controllati.
Risultati
I risultati indicano che il trattamento osteopatico riduce il dolore, migliorando la qualità della vita delle donne con lombalgia insorta durante o poco dopo la gravidanza.
Tuttavia c’è da considerare che la qualità metodologica degli studi inclusi è bassa, quindi occorre prendere i risultati con le pinze e fare studi più robusti. Sicuramente è un punto di partenza.
Ottimo il fatto che negli 8 studi inclusi in questa revisione, siano stati utilizzati approcci osteopatici diretti e indiretti con tecniche non rivolte esclusivamente alla zona lombare. Sempre molto bello quando gli osteopati fanno davvero gli osteopati.
Considerazioni
Poter dare un aiuto alla futura mamma è qualcosa, ma voglio farti notare una cosa: quando trattiamo una donna in gravidanza, non sarà solo lei a beneficiarne. Anche il bambino o bambina che si sta sviluppando, beneficierà di quel trattamento. Non in maniera diretta, bensì in maniera indiretta. Infatti
se la mamma sta meglio anche il feto lo sarà!
E con “meglio” intendo sia meglio da un punto di vista soggettivo, cioè di percezione del dolore, ma anche meglio da un punto di vista metabolico, di efficienza fisiologica del corpo!
L’efficienza metabolico-fisiologica della mamma è fondamentale per facilitare lo sviluppo del feto, facilitandone lo sviluppo. Io ne so qualcosa di sviluppo embrionale e fetale dato che sono il docente del corso di embriologia biodinamica secondo Blechschmidt che trovi cliccando qui e sono il curatore dell’unico sito al mondo interamente dedicato all’embriologia biodinamica di Blechschmidt che trovi cliccando qui.
Davvero: la salute della mamma non è solo la salute della mamma.
Dobbiamo certamente investigare maggiormente per progettare ancora altri studi sperimentali di alta qualità in questo campo per dimostare a noi stessi, alle pazienti e a chi si occupa di politica sanitaria di come l’osteopatia possa essere utile nell’aiutare le donne in gravidanza.
Cliccando qui puoi leggere altre evidenze scientifiche!
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A cura di Giandomenico D’Alessandro